Dove/come fare skiroll

Skiroll
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I percorsi più adatti sono naturalmente le strade asfaltate con un buon fondo, ma il consiglio basilare é di evi­tare le strade trafficate; serve quindi cercare dei percorsi chiusi al traffico come nei parchi cittadini o le piste ciclabili.

È necessario ricordare che il codice della strada in Italia (articolo 190, comma 8) vieta l’uso degli skiroll (dei pattini e di altri acceleratori di andatura) nelle strade aperte al traffico e senza esplicita autorizzazione.

L’opportunità data dall’articolo del codice di ottenere l’autorizzazione su strade non solo per le manifestazioni agonistiche, ma anche per gli allenamenti, consente di fare una specifica richiesta all’autorità competente.

Alcuni Comuni hanno riservato aree apposite regolamentate per l’utilizzo dello skiroll ed altri le stanno predi­sponendo. Segnaliamo in particolare le sedi degli Ski Skett Center che dispongono di piste e percorsi: Ski Skett Center S. Giuliano a Mestre-Venezia, Ski Skett Center Lussari Sport a Caporosso-Tavisio (Udine), Ski Skett Center a Casella d’Asolo (Treviso), Ski Skett Center Speedy Sport a Nembro (Bergamo), Ski Skett Center Lapponia Sport a Livigno (Sondrio) e lo Ski Skett Center con sede nella pista comunale di Montecchio Precalcino (Vicenza).

Negli Ski Skett Center normalmente sono disponibili gli ultimi modelli SKI SKETT in prova, skiroll a noleggio e istruttori pronti a lezioni individuali e collettive.

In Italia segnaliamo le piste specifiche per lo skiroll di Dobbiaco (Bolzano), con una pista impegnativa e varia, già utilizzata per prove di Coppa del Mondo, e di Anterselva (Bolzano), situata nello stadio e sede di competizioni internazionali di biathlon.

Anche l’area di Lago di Tesero, sede dei Campionati Mondiali di sci nordico del 2013 e di skiroll del 2015 sta predisponendo un’apposita pista, ma già da anni esiste viene utilizzata la ciclabile-skirollabile della Valle di Fiemme, che attraversa lo stadio stesso.

Un eccellente esempio di pista per lo skiroll si trova a Rapy in comune di Verrayes, in Val D’Aosta, costruita dalla comunità montana locale, mentre il comune di Montecchio Precalcino (Vicenza) ha costruito un’apposita pista per ciclisti e skirollisti utilizzando una grande cava dismessa.

I comuni di Gallio, Recoaro e Sandrigo (Vicenza), Lucca, Siena, Parma e Bosco Chiesanuova (Verona), per citarne alcuni, stanno predisponen­do (o hanno già disposto) dei percorsi autorizzati per gli skirollisti.

A Enego (Vicenza), presso il Centro Fondo Marcesina, esiste uno splendido tracciato che viene riproposto, con la neve, in piste invernali molto frequentate e fra le più belle al mondo. In molte di queste località esiste anche la possibilità di noleggiare gli Ski Skett e di disporre di maestri per l’ap­prendimento della tecnica.

Molto utilizzati dagli skirollisti sono i parchi cittadini, ad esempio a Milano il parco Forlanini ed il parco Lambro nonché la ciclabile Lungo Naviglio, così come i tracciati all’Idroscalo; i Giardini Margherita a Bologna, il parco del Valentino a Torino ed il parco delle Cascine a Firenze.

Il famoso e centrale Prato della Valle, la piazza più grande d’Europa dopo la Piazza Rossa di Mosca, che si trova a Padova, è spesso anche teatro di manifestazioni agonistiche; nella stessa città uti­lizzano il tracciato pianeggiante dell’anello esterno allo stadio Euganeo mentre, per allenarsi in salita ci sono alcuni tracciati sui colli di Teolo.

A Roma gli skirollisti vanno sulla pista ciclabile che, costeggiando il Tevere, parte dal Foro Italico e dirige verso Castel Giubileo, oppure utilizzano le stradine di Villa Glori. La pineta di Castel Fusano a Ostia è molto frequen­tata, così come il lungo lago di Castelgandolfo.

La ciclabile fra Grosseto e Marina di Grosseto (che arriverà a Castiglione della Pescaia) è l’ideale per allenamen­ti che poi ti portano alla splendida costa tirrenica della Maremma toscana.

Piacevole è anche la pista ciclabile tra Fiuggi e Paliano (Frosinone), in Ciociaria, area che ha ospitato nel 2009 anche i Campionati del Mondo di specialità.Gran parte delle ciclabili sono delle ottime piste da skiroll, e spesso si trovano sulle rive dei fiumi; la lungo Adige da Rovereto (Trento) a Bolzano, lungo il Mincio, a sud di Peschiera del Garda (Verona), lungo il Brenta da Caldonazzo (Trento) a Primolano (Vicenza).

Anche il Po ha le sue ciclabili molto “skirollabili”; talvolta sono necessari skiroll con ruote larghe e morbide, o pneumatiche, perché il fondo non è dei migliori, ma lunghezza e varietà dei tracciati valgono la spesa. Una ciclo-skirollabile meravigliosa, direttamente in riva al mare, si trova sulla Riviera dei Fiori, 24 chilometri da Ospedaletti a San Lorenzo a mare (Imperia).

In questo sito troverete segnalati e, spesso, attentamente descritti, molti tracciati adeguati all’uso dello skiroll.

Per assolvere alle esigenze degli appassionati dello skiroll c’è la nostra Accademia Ski Skett ed i suoi Ski Skett Center, centri sportivi dotati di pista per skiroll, club house con spogliatoi, centro assistenza e noleggio nonché una Ski Skett School, una vera e propria scuola di skiroll gestita da un direttore e da diversi insegnanti, istruttori o maestri specializzati. 

Le tecniche di utilizzo

Per andare con gli skiroll si utilizza la stessa tecnica dello sci di fondo, disciplina da anni oramai entrata nelle case degli italiani anche grazie alle affermazioni dei nostri grandi atleti, facendone conoscere la storia ed i vari stili.La tecnica classica, che indicativamente ricalca la camminata, si esegue portando in avanti, appaiati, gamba destra e braccio sinistro, alternandoli con gli arti opposti. Uno stile semplice, lineare, che consente l'uso dello skiroll a chiunque.

L'innovazione tecnica degli ultimi anni é il passo di pattinaggio, praticato dai più atletici, che consente lo scivolamento in avanti di uno skiroll utilizzando la spinta inflitta all'altro skiroll, posizionato lateralmente. 

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